Inscena
presenta

LA VEDOVA ALLEGRA
Operetta di Franz Lehàr
nuovo adattamento di Corrado Abbati

con
CORRADO ABBATI


regia
Corrado Abbati


costumi Artemio, scene Mario Catalano, coreografie Francesco Frola,
direttore d'orchestra Roberto Negri, direttore del suono Marco Dalporto


All'ambasciata del Pontevedro a Parigi, c'è grande fermento.
Sta arrivando la Signora Anna Glavari, giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte. L'ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l'incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova e questo per conservare i milioni di dote della signora, in patria. Infatti se la signora Glavari passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina economica.
Njegus, cancelliere dell'ambasciata, è un pò troppo pasticcione per una simile impresa ma c'è il conte Danilo che potrebbe andare benissimo.
Njegus e Zeta tentano di convincerlo ma lui non ne vuole sapere.
Tra Danilo e Anna c'era stata una storia d'amore finita male a causa dell'opposizione della famiglia di Danilo. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un'altra storia d'amore che vede protagonisti Valencienne, giovane mogliettina di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità.
I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne ed a sostuirla con Anna. La vedova sorpresa con Camillo! Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compormesso ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Anna e Danilo il loro reciproco amore. La patria è salva. D'ora in poi la signora Glavari non sarà più "La vedova allegra" ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.