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Per
mia stessa ammissione un autoritratto, "Capitolo Secondo"
è stata la commedia più dolorosa da scrivere perché
aveva a che fare con la parte più dolorosa della mia vita.
Neil Simon
Qual'è la chiave dello straordinario successo delle commedie
di Neil Simon?
La risposta la si può trovare, almeno in parte, esaminando proprio
"Capitolo Secondo", nel quale un quarantaduenne vedovo s'innamora
di un'attrice trentaduenne divorziata e, dopo aver superato dubbi, crisi
e varie problematiche sentimentali, decide di sposarsi nuovamente, inaugurando
così il suo secondo capitolo di vita.
Questa commedia è ritenuta la più autobiografica della
vasta produzione dell'autore americano, ed è proprio qui che
risiede il "segreto" di Neil Simon, nell'aver costruito con
suprema abilità commedie che hanno un preciso riferimento alle
vicende della sua vita. L'autore stesso dice infatti che la prima regola
nella scrittura è quella di scrivere di cose che si conoscono
bene: noi stessi, la nostra famiglia, i nostri amici. "Capitolo
Secondo", considerata una delle migliori commedie di Simon, è
ambientata a New York, dove agiscono personaggi di mezza età,
della buona borghesia, brillanti, arguti, che cercano di sopravvivere
a un ritmo di vita ostile che non gli appartiene e che non vorrebbero
avere. La coppia protagonista della commedia è coinvolta in una
relazione di odio-amore in continua alternanza fra attrazione e rifiuto,
che si giura eterno amore e che subito dopo minaccia di rompersi definitivamente.
Fautori e testimoni di questo turbolento e contrastato rapporto sono
il fratello di lui e la migliore amica di lei, anch'essi non proprio
risolti sul piano sentimentale e ciò non fa che complicare ancor
più la vicenda. Alla fine l'amore conquista più o meno
tutti e in qualche modo si raggiunge, pur faticosamente, l'happy-end.
In sostanza la trama base di "Capitolo Secondo" è molto
semplice: un uomo e una donna si incontrano, poi si lasciano, poi si
ritrovano. La genialità di Simon sta nella magnifica costruzione
dei dialoghi che ci regala momenti di irresistibile divertimento, nell'ironia
di cui fa continuamente uso per delineare i caratteri dei quattro personaggi,
nell'evoluzione continua di situazioni che offrono spesso un motivo,
mai banale, di riflessione.
NEIL SIMON
Se Broadway dovesse erigere un monumento al santo patrono della
risata, non potrebbe che erigerlo a Neil Simon
Times Magazine
Questa citazione è il modo migliore per cominciare a parlare
di Neil Simon, uno tra i più acclamati autori brillanti mai esistiti.
Marvin Neil Simon è nato, profeticamente, nel giorno della più
importante festa nazionale americana, il 4 luglio 1927 a New York, nel
Bronx. Il padre era un venditore ambulante ebreo il cui matrimonio con
Mamie ha avuto la sua parte di turbolenze. Nel 1945 si è arruolato
nell'esercito, dove ha cominciato la sua carriera scrivendo per un giornale
dell'aeronautica. Tornato a New York ha continuato a scrivere con il
fratello Danny, spaziando dalle critiche teatrali a testi per programmi
radiofonici e televisivi.
Ma il suo destino era il teatro. Inizialmente, sempre in collaborazione
con Danny ha scritto i testi dei fortunati varietà televisivi
"The Phil Silver Show" e "Your Show of Show", di
Sid Caesar e Sketchs per un paio di musical di Boradway, poi ha deciso
di continuare da solo ottenendo il primo successo nel 1961 con "Come
Blow Your Horn". Da allora non ha più smesso di mietere
successi, in America e all'estero. Al momento ha al suo attivo 29 commedie
tra cui le celeberrime "Barefoot in the Park" ("A piedi
nudi nel parco"), "The Odd Couple" ("La strana coppia"),
"Plaza Suite", "Prisoner of Second Avenue" ("Il
prigioniero della seconda strada"), "California Suite",
"They're Playing Our Song" ("Stanno suonando la nostra
canzone").
Ha adattato per lo schermo molti suoi testi, oltre ad aver scritto sceneggiature
originali. Ha vinto innumerevoli premi, sia per il teatro che per il
cinema, (4 Tony, 2 Emmy, 1 Screen Writers Giuld Award, 1 Premio Pulitzer,
ecc.) come cita lui stesso: "Non ci sono premi che possono darmi
che non abbia già vinto". E, a proposito di premi, Neil
Simon è l'unico autore vivente a cui la città di New York
ha fatto l'onore di intitolare un teatro nella mitica Broadway.
Qual'è il segreto del suo successo, del suo inimitabile umorismo?
Forse è la sua capacità di mostrarci, in mezzo, intorno
e tra le righe delle sue battute fulminanti, il dolore, le aspirazioni
e il puro panico che c'è dietro ognuno dei suoi indimenticabili
personaggi. Più che probabile, data la sua visione della vita.
"La vita è triste e comica nello stesso tempo. Una volta
mi chiedevo: Qual'è una situazione comica?. Adesso invece mi
chiedo: Qual'è una situazione triste, e come posso raccontarla
con umorismo?:
Un umorismo con cui guarda anche se stesso e i suoi successi.
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