Società per Attori
presenta

CAPITOLO SECONDO
di Nei Simon
traduzione di Enrico Luttmann

con
EDI ANGELILLO
PATRICK ROSSI GASTALDI
ORSETTA DE ROSSI
BLAS ROCA REY

regia
Patrick Rossi Gastaldi

scene Alessandro Chiti
costumi Isabella Montani
musiche Cinzia Gangarella

Per mia stessa ammissione un autoritratto, "Capitolo Secondo" è stata la commedia più dolorosa da scrivere perché aveva a che fare con la parte più dolorosa della mia vita.
Neil Simon


Qual'è la chiave dello straordinario successo delle commedie di Neil Simon?
La risposta la si può trovare, almeno in parte, esaminando proprio "Capitolo Secondo", nel quale un quarantaduenne vedovo s'innamora di un'attrice trentaduenne divorziata e, dopo aver superato dubbi, crisi e varie problematiche sentimentali, decide di sposarsi nuovamente, inaugurando così il suo secondo capitolo di vita.
Questa commedia è ritenuta la più autobiografica della vasta produzione dell'autore americano, ed è proprio qui che risiede il "segreto" di Neil Simon, nell'aver costruito con suprema abilità commedie che hanno un preciso riferimento alle vicende della sua vita. L'autore stesso dice infatti che la prima regola nella scrittura è quella di scrivere di cose che si conoscono bene: noi stessi, la nostra famiglia, i nostri amici. "Capitolo Secondo", considerata una delle migliori commedie di Simon, è ambientata a New York, dove agiscono personaggi di mezza età, della buona borghesia, brillanti, arguti, che cercano di sopravvivere a un ritmo di vita ostile che non gli appartiene e che non vorrebbero avere. La coppia protagonista della commedia è coinvolta in una relazione di odio-amore in continua alternanza fra attrazione e rifiuto, che si giura eterno amore e che subito dopo minaccia di rompersi definitivamente.
Fautori e testimoni di questo turbolento e contrastato rapporto sono il fratello di lui e la migliore amica di lei, anch'essi non proprio risolti sul piano sentimentale e ciò non fa che complicare ancor più la vicenda. Alla fine l'amore conquista più o meno tutti e in qualche modo si raggiunge, pur faticosamente, l'happy-end.
In sostanza la trama base di "Capitolo Secondo" è molto semplice: un uomo e una donna si incontrano, poi si lasciano, poi si ritrovano. La genialità di Simon sta nella magnifica costruzione dei dialoghi che ci regala momenti di irresistibile divertimento, nell'ironia di cui fa continuamente uso per delineare i caratteri dei quattro personaggi, nell'evoluzione continua di situazioni che offrono spesso un motivo, mai banale, di riflessione.

NEIL SIMON
Se Broadway dovesse erigere un monumento al santo patrono della risata, non potrebbe che erigerlo a Neil Simon
Times Magazine

Questa citazione è il modo migliore per cominciare a parlare di Neil Simon, uno tra i più acclamati autori brillanti mai esistiti. Marvin Neil Simon è nato, profeticamente, nel giorno della più importante festa nazionale americana, il 4 luglio 1927 a New York, nel Bronx. Il padre era un venditore ambulante ebreo il cui matrimonio con Mamie ha avuto la sua parte di turbolenze. Nel 1945 si è arruolato nell'esercito, dove ha cominciato la sua carriera scrivendo per un giornale dell'aeronautica. Tornato a New York ha continuato a scrivere con il fratello Danny, spaziando dalle critiche teatrali a testi per programmi radiofonici e televisivi.
Ma il suo destino era il teatro. Inizialmente, sempre in collaborazione con Danny ha scritto i testi dei fortunati varietà televisivi "The Phil Silver Show" e "Your Show of Show", di Sid Caesar e Sketchs per un paio di musical di Boradway, poi ha deciso di continuare da solo ottenendo il primo successo nel 1961 con "Come Blow Your Horn". Da allora non ha più smesso di mietere successi, in America e all'estero. Al momento ha al suo attivo 29 commedie tra cui le celeberrime "Barefoot in the Park" ("A piedi nudi nel parco"), "The Odd Couple" ("La strana coppia"), "Plaza Suite", "Prisoner of Second Avenue" ("Il prigioniero della seconda strada"), "California Suite", "They're Playing Our Song" ("Stanno suonando la nostra canzone").
Ha adattato per lo schermo molti suoi testi, oltre ad aver scritto sceneggiature originali. Ha vinto innumerevoli premi, sia per il teatro che per il cinema, (4 Tony, 2 Emmy, 1 Screen Writers Giuld Award, 1 Premio Pulitzer, ecc.) come cita lui stesso: "Non ci sono premi che possono darmi che non abbia già vinto". E, a proposito di premi, Neil Simon è l'unico autore vivente a cui la città di New York ha fatto l'onore di intitolare un teatro nella mitica Broadway.
Qual'è il segreto del suo successo, del suo inimitabile umorismo? Forse è la sua capacità di mostrarci, in mezzo, intorno e tra le righe delle sue battute fulminanti, il dolore, le aspirazioni e il puro panico che c'è dietro ognuno dei suoi indimenticabili personaggi. Più che probabile, data la sua visione della vita. "La vita è triste e comica nello stesso tempo. Una volta mi chiedevo: Qual'è una situazione comica?. Adesso invece mi chiedo: Qual'è una situazione triste, e come posso raccontarla con umorismo?:
Un umorismo con cui guarda anche se stesso e i suoi successi.