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Compagnia
Stabile Attori & Tecnici
Tetaro Vittoria presenta RUMORS di Nei Simon con VIVIANA TONIOLO, STEFANO SANTOSPAGO, ANNALISA DI NOLA, CAROLA STAGNARO, STEFANO ALTIERI, CLAUDIO INSEGNO, CARLO LIZZANI, SABRINA PELLEGRINO, STEFANO MESSINA regia Attilio Corsini scene Alessandro Chiti, costumi Isabella Rizza, traduzione Maria Teresa Petruzzi, adattamento Attilio Corsini |
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Se Broadway dovesse erigere un monumento al santo patrono
della risata, non potrebbe che erigerlo a Neil Simon Time Magazine Neil
Simon, pluripremiato autore brillante, ha scritto oltre 29 commedie
record d'incassi sui palcoscenici di Broadway (quasi tutte le sue commedie
hanno superato le 500 repliche consecutive, e molte le 1000, e quasi
tutte sono diventate film di cassetta). Di Rumors, scritto e rappresentato
a Broadway nel 1988, Clive Barns sul New York Post dice "una pasta farcita
di crema, perfettamente cotta e ben ripiena: nutre poco ma è assai piacevole
e gustosa". E, in effetti, con Rumors Neil Simon, l'autore di La Strana
Coppia, Plaza Suite e A piedi nudi nel parco, abbandona il suo ruolo
di interprete di nevrosi sempre aggiornate, di psicanalista che organizza
vastissime terapie di gruppo subdolamente e abilmente mascherate sotto
le apparenze dell'intrattenimento di stampo boulevardier, per sperimentare
i meccanismi frenetici e sublimi della farsa. "La farsa", dice lo stesso
Simon, "non concede rallentamenti. Richiede continui cambi di scena
e molte porte: servono persone che entrino ed escano attraverso quelle
porte senza mai incontrarsi". In Rumors le porte e gli equivoci ci sono
proprio tutti: la commedia racconta, con il suo bagaglio di comicità
brillante e di dialoghi dal ritmo incalzante, e con il suo diagramma
di tempi ed effetti perfettamente regolati, le menzogne di quattro coppie
delle middle-upper class newyorkese. La molla che fa scattare il meccanismo
degli equivoci è costituita da un misterioso sparo in casa del vicesindaco
di New York che ha invitato quattro coppie di amici a festeggiare il
suo decimo anniversario di matrimonio. Ma all'arrivo della prima coppia,
composta dall'avvocato di fiducia e relativa consorte, incominciano
i problemi e con essi i rumors: Myra, la moglie, non c'è, la servitù
nemmeno e il vicesindaco giace nella sua stanza in un lago di sangue,
con il lobo dell'orecchio perforato da un proiettile esploso forse in
un tentativo di suicidio. Ecco dunque che prende vita il meccanismo
di copertura: la serata va avanti, giungono gli altri ospiti, il consulente
fiscale con relativa moglie mondana e pettegola, l'analista timido con
signora per niente rilassata e, per finire, il neocandidato al senato
oppresso da consorte nevroticamente gelosa. In una girandola di battute
e di gags scoppiettanti, le quattro coppie inventano una serie convulsa
di bugie, di reciproci inganni per la paura di essere coinvolte in uno
scandalo e di perdere così i privilegi economici e sociali conquistati
grazie, soprattutto, alla loro amicizia con il vicesindaco e signora;
i due, paradossalmente protagonisti della commedia, non appariranno
mai in scena quasi a magnificare il superbo congegno di una vicenda
inesistente, un divertentissimo castello di sabbia perfettamente orchestrato
da Neil Simon.
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