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Benvenuti
in casa Gori è la cronaca di un pranzo di Natale realmente accaduto
il 25 Dicembre del 1986 in casa della famiglia Gori, domiciliata in
Pontassieve, un grosso paese situato a 15 Km a nord-est di Firenze.Quel
giorno santo, intorno al desco si ritrovano riuniti dieci capofamiglia;
sua moglie Adele; Cinzia, la fidanzata,
Bruna, secondogenita di Annibale;Libero, suo marito, Sandra, la loro
figlia; Luciano, marito di quest'ultima e la piccola Samantha (il th
è importante) di due anni, frutto del matrimonio di Sandra e Luciano.
Inoltre via etere, avrebbe dovuto essere presente anche Carol Woityla,
ma quel giorno il Santo Padre, strano a dirsi, si fece attendere in
televisione il più del dovuto. E fu proprio aspettando l' "Urbi Et Orbi",
che i dieci, in mancanza di un'alternativa ragionata, non poterono fare
a meno di ingannare il tempo tirando fuori il catalogo dei loro problemi
esistenziali; e che non fossero rose e fiori apparve chiaro quasi subito.
Per un fortunato caso quel Natale mi trovavo a Pontassieve e in visita
alla famiglia Gori.
Fu così che alle prime avvisaglie dell'insolita piega che stava prendendo
quella santa giornata pensai bene, come certi vampirelli talvolta usano
fare,
di prendere qualche appunto. Successivamente riportai ciò che avevo
udito all'amico Ugo Chiti ed assieme, più o meno rispettosi degli ispiratori,
abbiamo cercato di raccontare anche a voi quello che altri involontariamente
avevano raccontato a noi. Così è nato Benvenuti in casa Gori. Se poi,
a monte di tutto questo (o anche a valle s'intende) ci siano altre spiegazioni,
motivazioni o altro, lasciamo a voi il piacere di scoprirlo.
Alessandro Benvenuti
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